Siamo tutti disertori!

Le celebrazioni del 4 novembre 2006 difficilmente potranno essere dimenticate. Sabato, oltre alla tradizionale parata militare, Bergamo ha visto sfilare per la città la Parata dei Disertori. Inevitabile che l'iniziativa avrebbe infastidito le autorità cittadine che, secondo una prassi consolidata, di fronte alla messa a nudo delle proprie contraddizioni, preferiscono affidare al Questore la risoluzione dei problemi, piuttosto che rispondere politicamente delle proprie scelte. Così già in piazza Marconi, luogo del concentramento, la Questura schierava decine di agenti in tenuta antisommossa che circondavano preventivamente i manifestanti, mentre i solerti agenti della Digos bloccavano il furgone della parata (regolarmente autorizzata) per impedirne l'utilizzo. I fatti intercorsi successivamente costituiscono un esempio eloquente di gestione “democratica” del dissenso, all'italiana..
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