Against their war, against their peace..

Il 4 novembre si celebra la vittoria italiana nella I guerra mondiale, una enorme tragedia a cui avrebbero fatto seguito gli eventi più drammatici del XX secolo. Da quel massacro sgorgherà il fiume nero che aprirà la strada al fascismo, il quale ricorrerà alla retorica vittoriosa di quel conflitto per sostenere le proprie bellicose ambizioni. Oggi, celebrare questa "vittoria" è tanto più odioso considerato l'impegno dell'esercito italiano nello scenario di guerra mediorientale. Quest'anno, a Bergamo, contemporaneamente alla parata militare, la città sarà attraversata dalla Parata dei Disertori, un no alla guerra chiaro e inequivocabile.
 (Continua)