L'invasione delle R cerchiate
Una sigla misteriosa ha tenuto in scacco per un mese Questura e media locali. Un'invasione di R cerchiate di colore blu ha raggiunto tutti i quartieri. Oggi, sabato 5 febbraio 2005, L’Eco di Bergamo ne ha svelato il significato, rivendicato con alcuni striscioni appesi ai principali cavalcavia della città. La data non è casuale: la R cerchiata contribuisce alla mobilitazione regionale antifa che oggi segna una tappa importante con le piazze tematiche in tutta la Lombardia e che culminerà con la manifestazione del 12 febbraio proprio a Bergamo.
Guarda le foto di alcuni degli striscioni rivendicativi apparsi in città.
Incendi, impunità, connivenze.
Il 22 gennaio L'Eco di Bergamo pubblica un articolo in cui presenta gli sviluppi investigativi dell'indagine sull'attentato incendiario al centro sociale Pacì Paciana. Un titolo a tutta pagina: «ROGO PACÌ PACIANA, SPUNTA LA PISTA INTERNA». La cosa ha dell'incredibile! Il quotidiano è solito raccogliere indicazioni dalla Questura e sostenerne mediaticamente l'attività repressiva, ma questa volta c'è qualcosa di più: siamo di fronte a un vero e proprio depistaggio.
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Attentato incendiario all'O.R.So.
Domenica 9 gennaio 2005 i soliti ignoti incendiano l'Officina della Resistenza Sociale di Milano. Questo centro sociale è un simbolo per l'attività antifa del capoluogo lombardo, e, per questo, paga un prezzo altissimo. Il 16 marzo 2003 Davide “Dax” Cesare, militante antifa vicino all'O.R.So., veniva assassinato a coltellate da tre fascisti, un padre con i suoi due figli. Non sarà l'ultima aggressione verso i militanti dell'O.R.So.. La versione diffusa dai carabinieri sull'incendio del centro sociale milanese parla di un rogo accidentale causato da un corto circuito.
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Il calore produce energia
Martedì 22 dicembre 2004 circa 500 persone rispondono all'appello del centro sociale Pacì Paciana e si raccolgono in piazza Matteotti, di fronte al Comune di Bergamo, in risposta all'infame attentato incendiario allo stabile di via Grumello. Tutti le attività del centro sociale vengono portate per strada: musica, beveraggi, giocoleria, video proiezzioni e materiale informativo antifa. Il pacì Paciana è ancora vivo!
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Attentato incendiario al Pacì Paciana
La notte tra lunedì 20 e martedì 21 dicembre 2004 ignoti appiccano fuoco al centro sociale Pacì Paciana. La natura dolosa dell'attacco è confermata dal rinvenimento sul posto di alcune taniche di benzina, attrezzi atti allo scasso e segni evidenti di effrazione sulle porte d'ingresso dei diversi locali. Considerati i gravi attacchi dei mesi precedenti e le scritte minatorie comparse nelle vie limitrofe al centro sociale poco tempo prima, siglate Skinheads Berghèm, vi sono pochi dubbi anche sulla matrice intollerante dell'attentato.
Guarda le foto dei danni prodotti dal rogo.