Bergamo sa chi è STATO

Ieri a Bergamo una settantina di persone ha risposto all’appello di Antifa Bergamo e del Collettivo Studenti Autonomi “Zeta” per la mobilitazione del 14 luglio 2007, in contemporanea con Torino, Roma, Milano, Padova e Brescia, partecipando così alla realizzazione collettiva di un murales di 50 metri in via Verne, recante lo slogan comune dell’appuntamento: Aldro, Carlo, Dax e Renato: Sappiamo chi è STATO!

 (Continua)

Bergamo Resiste: a tutti i migranti solidarietà!

Anche quest'anno la Scorribenda Antifascista ha attraversato le strade del centro cittadino. Anche quest'anno l'antagonismo bergamasco è sceso in campo per la seconda edizione di Bergamo Resiste, per ribadire che l'antifascismo è attualità e che c'è ancora bisogno di Resistenza; per ricordare e ricordarsi, proprio nel giorno in cui ricorre la festa della Liberazione, che non siamo ancora liberi e che democrazia e uguaglianza sono istanze ancora aperte. Perciò, quest'anno, abbiamo deciso di parlare di migrazioni e diritti di cittadinanza, trasformando la festa della Liberazione in una straordinaria occasione di solidarietà.

 (Continua)

Una pedata nel sedere al razzismo!

Domenica 22 aprile il parco pubblico Ardens di via Cerasoli ospita un torneo di calcio antirazzista promosso da Bergamo Resiste. Questo parco, punto di ritrovo domenicale della comunità boliviana, negli ultimi mesi, è stato oggetto delle “attenzioni repressive” della Questura di Bergamo, determinata a scoraggiare l'utilizzo del parco da parte dei migranti sud americani. Nonostante le prescrizioni comunali volte a limitarne gli orari di apertura nei giorni festivi, la mattina del 22 aprile il parco è inspiegabilmente aperto, liberato per un giorno e restituito alla città. La giornata ha visto italiani e boliviani affrontarsi con il pallone e incontrarsi fuori dal campo, per una splendida occasione di socialità e solidarietà. Una poderosa pedata all'intolleranza!
 (Continua)

Lei è proprio un signore!

Sabato 20 gennaio 300 persone rispondono all'appello del centro sociale Pacì Paciana e si danno appuntamento in piazza Matteotti già dal primo pomeriggio. La Lega Nord – Padania organizza diversi gazebo in via XX Settembre (per un totale di circa 50 persone, un flop..), di cui 2 a circa 200 metri dal presidio del centro sociale. Verso le 16 Calderoli tenta la provocazione, sconfessando il segretario provinciale Invernizzi che pochi giorni prima affermava: «Se ci saranno problemi di ordine pubblico non sarà certo per colpa nostra».
 (Continua)

Lega Nord versus Pacì Paciana

Dopo il congelamento della convenzione tra il Comune di Bergamo e il centro sociale Pacì Paciana, avvenuta il 29 febbraio 2005, conseguenza delle pressioni esercitate sul sindaco Bruni dal centro destra (con la cassa di risonanza martellante fornita da L'Eco di Bergamo) dopo la manifestazione del 12 febbraio precedente, la Lega Nord – Padania risolleva la questione in occasione dell'inizio ormai prossimo dei lavori di messa a norma dello stabile comunale in cui ha sede il centro sociale. Il Carroccio però, riferendosi ai fondi stanziati per la necessaria messa in sicurezza, insiste nel parlare di “finanziamenti” al centro sociale, affermando il falso e sollevando un caso inesistente.
 (Continua)