Lei è proprio un signore!
Sabato 20 gennaio 300 persone rispondono all'appello del centro sociale Pacì Paciana e si danno appuntamento in piazza Matteotti già dal primo pomeriggio. La Lega Nord – Padania organizza diversi gazebo in via XX Settembre (per un totale di circa 50 persone, un flop..), di cui 2 a circa 200 metri dal presidio del centro sociale. Verso le 16 Calderoli tenta la provocazione, sconfessando il segretario provinciale Invernizzi che pochi giorni prima affermava: «Se ci saranno problemi di ordine pubblico non sarà certo per colpa nostra».
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Lega Nord versus Pacì Paciana
Dopo il congelamento della convenzione tra il Comune di Bergamo e il centro sociale Pacì Paciana, avvenuta il 29 febbraio 2005, conseguenza delle pressioni esercitate sul sindaco Bruni dal centro destra (con la cassa di risonanza martellante fornita da L'Eco di Bergamo) dopo la manifestazione del 12 febbraio precedente, la Lega Nord – Padania risolleva la questione in occasione dell'inizio ormai prossimo dei lavori di messa a norma dello stabile comunale in cui ha sede il centro sociale. Il Carroccio però, riferendosi ai fondi stanziati per la necessaria messa in sicurezza, insiste nel parlare di “finanziamenti” al centro sociale, affermando il falso e sollevando un caso inesistente.
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