Un sabato da piccoli balilla

Il Giornale di Treviglio di venerdì 27 ottobre 2006 dedica un articolo alla celebrazione della festa delle Forze Armate organizzata dal Comune di Covo (il cui Sindaco non ha mai nascosto la propria ammirazione per il Duce), nella Bassa bergamasca. Il programma coinvolge direttamente i bambini e le bambine della scuole elementari e medie, chiamati ad eseguire 4 cori patriottici presso il campo sportivo e, successivamente, a marciare in corteo (non è uno scherzo), fino al monumento dei caduti. E' il ritorno del sabato fascista.
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Repressione sui migranti al campo Ardens

Domenica 1 ottobre, 2 giovani assistono a un grave episodio di brutalità da parte della polizia, nei confronti di alcune persone di origine boliviana, proprio all'esterno del parco di via Cerasoli, a Bergamo, che la comunità sud americana è solita frequentare nei giorni festivi. La scena che i due si trovano di fronte è inquietante. Gli agenti sul posto, nel corso di un'accesa discussione, strattonano violentemente alcune donne boliviane di mezza età, mentre a pochi metri da loro un giovane sud americano è disteso al suolo privo di sensi. I 2 giovani decidono di intervenire per impedire agli agenti di infierire ulteriormente sulle persone presenti. Saranno denunciati per concorso in violenza e resistenza a pubblico ufficiale. I quotidiani locali, in una prima ricostruzione, sorprendentemente, chiamano in causa il centro sociale Pacì Paciana, accusando (assurdamente) un fantomatico gruppo di suoi attivisti (mai giunti sul posto) di aver interferito con l'operazione di polizia.
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