"HipHop Hooligans". A proposito di mani rosse..
Sabato 1 luglio il centro sociale Pacì Paciana organizza una giornata dedicata all'Areosol Art e alla cultura Hip Hop, invitando i writers cittadini a dipingere i muri circostanti il centro sociale e organizzando per la serata il concerto di Kaos One, figura storica della cultura Hip Hop e uno dei primi writer italiani della storia. Con un comunicato gli organizzatori lanciano l'iniziativa e prendono posizione sulla questione “mani rosse”, rivendicando la funzione irrinunciabile dei muri cittadini quale strumento di partecipazione politica orizzontale. Il giorno seguente Il Bergamo pubblica uno speciale sull'iniziativa. L'Eco di Bergamo, invece, tace sull'evento ma riporta la notizia di 3 writers fermati la notte precedente mentre dipingevano una parete in via per Zanica, spiegando come l'intervento delle forze dell'ordine si collochi in una più ampia attività “anti-imbrattatori” condotta dalla Questura di Bergamo nelle ultime settimane e facendo apertamente riferimento alle denunce scattate per le “mani rosse”. Pura casualità?
(Continua)