Libere tutti!

Sono trascorsi quasi tre mesi dai fatti di sabato 11 marzo. Venticinque delle persone fermate quel giorno sono ancora in carcere, senza che vi sia alcuna prova a loro carico, se non la semplice presenza fisica in corso Buenos Aires. Complice la reazione della prima ora del mondo politico, ingigantita in modo spropositato dal clima infuocato della campagna elettorale. Ora, in tutta Italia, si stanno moltiplicando gli episodi di solidarietà e assume sempre più vigore la richiesta di porre fine ad una carcerazione ingiusta e ingiustificata. Numerose personalità del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo, si sono già espresse nelle ultime settimane nella medesima direzione. Anche Bergamo, negli ultimi due mesi, sono state numerose le occasioni di solidarietà e sensibilizzazione.
 
Foto degli striscioni comparsi a Bergamo giovedì 11 maggio.
Sequenza di foto dell'azione sul campanone di Piazza Vecchia.
Foto dello striscione della Curva Nord per Paga.
 
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