Spegnamo la Fiamma. Secondo atto..

Verso la metà di maggio 2006, Fiamma Tricolore annuncia un convegno provinciale, per mercoledì 17 dello stesso mese, presso una sala della Circoscrizione 2 del Comune di Bergamo, in largo Rontgen. Poco prima dell'incontro, ignoti incatenano gli ingressi dello stabile che avrebbe dovuto ospitare l'iniziativa. Le pochissime persone giunte per assistere al convegno trovano lo stabile “blindato” e i Vigili del Fuoco, flessibile alla mano, impegnati nel tentativo di rendere nuovamente agibile la struttura. Poche ore dopo, gli autori dell'azione, con la sigla generica antifascisti e antifasciste locali, recapitano una rivendicazione ai quotidiani locali tramite una e-mail, in cui, oltre a spiegare le ragioni del gesto, si chiede l'immediata liberazione dei fratelli e delle sorelle arrestate dopo gli scontri di sabato 11 marzo a Milano.
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