Gli emendamenti del Consigliere Belotti

Lunedì 29 novembre 2004 i consiglieri comunali Maurizio Morgano e Rocco Gargano, rispettivamente di Rifondazione Comunista il primo, e indipendente nelle liste del medesimo partito il secondo, presentano, durante la seduta del Consiglio comunale di Bergamo, un ordine del giorno urgente per denunciare i preoccupanti episodi di squadrismo avvenuti negli ultimi mesi in città e provincia. Il consigliere Daniele Belotti, della Lega Nord–Padania, presenta tre emendamenti volti, mutuando le parole usate, con poco equilibrio, il giorno seguente da L'Eco di Bergamo, a “riequilibrare il documento” e scoppia la polemica.
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Aperitivo antifascista

Il 28 novembre 2004, prima domenica prenatalizia di apertura delle boutiques del centro di Bergamo, un aperitivo antifa diventa l'occasione pubblica per denunciare il moltiplicarsi di provocazioni e aggressioni squadriste. Nel corso dell'aperitivo, a cui partecipano oltre 200 persone, viene presentato un video documento in cui si provano i legami tra Alternativa Sociale, il gruppo Skinhead Berghèm e la confidenza disinvolta di costoro con alcuni agenti della Questura, in occasione dell'iniziativa elettorale di Alternativa Sociale di sabato 17 aprile a Bergamo.
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Il Pacì Pacina al Consiglio comunale

Lunedì 8 novembre 2004 un nutrito gruppo di giovani del centro sociale Pacì Paciana si presenta nella sala consigliare del Comune di Bergamo durante una seduta e il sindaco Roberto Bruni decide di riceverne una delegazione immediatamente. Dopo l’incontro il sindaco dirama un comunicato stampa nel quale, esprimendo solidarietà alle vittime delle aggressioni, condanna i preoccupanti episodi di squadrismo avvenuti nell’ultimo periodo.
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Cacciatori di comunisti

Giovedì 4 novembre, a Capriate San Gervasio, un militante dei Giovani Comunisti di Bergamo, viene aggredito mentre fa jogging. Il giovane viene colto di sorpresa dai due aggressori, che, attaccandolo alle spalle e a volto coperto, gli infliggono un colpo alla gamba, procurandogli una ferita medicata al Pronto Soccorso con 15 punti di sutura, e si dileguano rapidamente gridando «comunista di merda, viva il duce». Il ragazzo indossa un paio di pantaloncini corti e la felpa della sua squadra di calcio del paese, quindi, non mostrando sugli abiti alcuna simbologia, non è possibile connotarlo politicamente. E' un agguato premeditato.
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Assemblea pubblica antifascista

Domenica 17 ottobre, a poca distanza dal centro sociale Pacì Paciana, 4 giovani venivano aggrediti da una decina di nazisti armati di bastoni e coltelli. Uno dei giovani finiva al pronto soccorso, mentre la loro auto restava pesantemente danneggiata. Nell'ultimo anno e mezzo episodi simili si sono susseguiti in tutta la Lombardia con una frequenza inquietante. I tutori dell'ordine, tanto solerti nei nostri riguardi, assumono invece posizioni ambigue (per non dire di peggio..) nei confronti di questi utili idioti, che troppo spesso ritroviamo nel ruolo di esecutori stolti di dozzinali strategie repressive. Di fronte al moltiplicarsi di questi episodi, Il centro sociale Pacì Paciana promuove un'assemblea pubblica per venerdì 5 novembre 2004, un confronto aperto alla cittadinanza che possa essere prima di tutto un momento di informazione. L' idea è quella di ricostruire una cronologia degli avvenimenti attraverso testimonianze dirette, da cui sviluppare una riflessione collettiva su quanto accaduto fino a oggi.
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